Analisi tecnica e Analisi fondamentale
Se avete assimilato tutto l’ABC del forex, ma soprattutto compreso l’importanza di trovare il giusto forex broker, è arrivato il momento di buttarsi nelle operazioni di forex trading e scoprire effettivamente quando aprire una determinata posizione e perché scegliere di investire su una copia di valute piuttosto che non su un’altra.
Non serviranno calcoli assurdi ne tanto più strumenti strani.
Dovrete semplicemente conoscere come le vostre tasche uno strumento fondamentale per il Forex: l’analisi tecnica che si accompagna normalmente con l’analisi fondamentale.
Diventare un buon analista del mercato forex significa principalmente prevedere l’andamento dello stesso e riuscire a giocare d’anticipo investendo sempre su operazioni con alta probabilità di riuscita.
Per diventare un ottimo analista tecnico dovrete avere un occhio di riguardo per i prezzi di mercato, conoscendone i segreti.
Gli analisti esperti ci ricordano che i prezzi di mercato al loro interno già incorporano tutti quelli che sono i fattori che potrebbero essere evidenziati da un’analisi fondamentale, e non è necessario quindi che l’investitore in fase di analisi ci spenda molto tempo.
Se ad esempio l’investitore assiste all’evoluzione di un prezzo spinto al rialzo, quindi con una domanda superiore all’offerta, è probabile che dietro il prezzo ci siano degli ottimi fondamentali.
Sapere questo dovrebbe effettivamente essere sufficiente. Essendo questi fattori già compresi nel prezzo di mercato, effettivamente l’analisi fondamentale non è oggetto di attenzioni eccessive. Leggi il resto… »
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Importanza delle Formazioni di Continuazione
Una volta parlato delle formazioni di inversione che abbiamo trovato particolarmente utili per intuire con un certo lasso di anticipo le inversioni dei trend di mercato, ora parleremo delle formazioni dette di continuazione, che appunto ci raccontano della prosecuzione di un determinato trend.
Anche in questo caso le formazioni prenderanno aspetto grafico particolarmente intuitivo, e dovranno essere analizzate con cura per non essere colti impreparati dal mercato.
Normalmente si parla di 4 formazioni diverse, che al proprio interno conoscono differenze anche interessanti. Parliamo dei Triangoli, delle Bandiere, dei Pennant e dei Wedge.
Parlando di formazioni di continuazione a Triangolo dovremmo ricordare che esistono i triangoli simmetrici, quelli ascendenti e quelli discendenti.
Il triangolo simmetrico è normalmente caratterizzato da linee di direzione convergenti. La superiore punterà ovviamente verso il basso, quella inferiore verso l’alto in maniera tale da incontrarsi in un dato punto.
Il discorso è diverso quando parliamo di triangoli ascendenti. Chiaramente anche in questo caso le linee saranno due ma non si presenteranno in forma convergente, piuttosto la linea inferiore sarà in ascesa e quella superiore piana.
Ultima formazione a triangolo è quella discendente, che all’opposto rispetto all’ascendente presenterà due linee: la inferiore in questo caso proseguirà in maniera orizzontale, quella superiore invece si troverà in una fase di discesa. Leggi il resto… »
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Importanza delle Formazioni di Inversione
Ecco un altro argomento da trattare, immediatamente consecutivo a quello dei trend di mercato dei quali abbiamo parlato precedentemente in altri articoli.
Abbiamo scoperto infatti che nessuna tendenza di mercato può proseguire all’infinito, questa è una regola fondamentale da conoscere, e presto o tardi si verifica una inversione del trend che potrebbe cogliere impreparati gli investitori sprovveduti causando grosse perdite.
Attraverso le figure dette di inversione, analizzabili grazie ai numerosi grafici di cui abbiamo parlato, gli investitori capaci e i buoni analisti tecnici del mercato, potranno prevedere con un certo anticipo queste inversioni di tendenza e mettere al sicuro i propri investimenti.
Segnali abbastanza comuni di una probabile inversione di marcia sono diversi. Fra i più frequenti dobbiamo sicuramente ricordare la rottura della trendline che per questo dovrà essere tenuta d’occhio costantemente e la formazione di figure di inversione. Più grande è la figura più forte sarà il nuovo trend che si verrà a formare.
Queste figure di inversione rappresentabili tutte grazie a dei chiari grafici risultano dunque essenziali per tutti gli operatori del mercato forex.
Da ricordare in quanto particolarmente comuni sono 5 formazioni:
la Testa e Spalle
il Triplo massimo o minimo
il Doppio massimo o minimo
Soucer
Spikes
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Cosa sono i Trend
Abbiamo già parlato dei trend ampiamente, anche se effettivamente mai li abbiamo ancora definiti.
Questa pagina sarà interamente dedicata all’argomento che è bene ricordare fondamentale per chiunque intenda investire e conoscere il mercato degli investimenti forex.
Il trend è stato definito in moltissimi modi e spesso viene considerato uno dei migliori amici dell’investitore.
Per questo si sconsiglia di contrastarlo, bensì è buona norma investire tenendo ben d’occhio l’andamento del trend. In definitiva questo è molto semplicemente la direzione che in un determinato momento il mercato si trova a seguire.
Non si tratta mai di un andamento lineare, quindi non incontrerete mai una linea dritta, ma più normalmente il trend si presente come una linea soggetta a molte oscillazioni, un zig zag costituito dalla presenza di massimi e minimi.
La direzione di questi infatti determinerà la direzione dello stesso trend. Si tratta dunque di elementi importantissimi e tutti legati e dipendenti.
Quando abbiamo parlato della teoria di Dow abbiamo già ricordato che in base a parametri temporali ci troviamo davanti ad un trend piuttosto che ad un altro, ma a caratterizzare i trend ci saranno anche le direzioni dei massimi e minimi.
In gergo forex si parla di Trend rialzista, di Trend ribassista e di trend laterale; vediamo insieme di che cosa si tratta. Leggi il resto… »
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Strumenti Forex: i Grafici
Siamo arrivati al momento di dover necessariamente parlare dei grafici, uno strumento davvero fondamentale per chiunque desideri lavorare in questo mercato finanziario.
Ne esistono davvero tanti, ognuno diverso, con qualità visive che ben si adattano agli uni o agli altri investitori.
In verità però i più gettonati sono sempre i soliti tre, il grafico lineare, il grafico a barre ed il grafico a candela. Sono inoltre i più comuni che con probabilità troverete nelle piattaforme web. Sarà bene dunque ne conosciate alla perfezione il funzionamento.
Il grafico lineare è il più semplice da leggere e da realizzare. E’ rappresentato appunto da una linea il cui andamento potrà dare delle informazioni più o meno utili all’investitore. Si tratta purtroppo per lui del grafico che dà meno nozioni utili all’investitore dato che la linea di cui detto non farà altro che collegare i punti che indicano le varie chiusure delle sedute.
Si potrà impostare a seconda delle necessità timeline differenti che muteranno l’arco di tempo cui si riferiscono le informazioni.
Si potrà scegliere per un arco di tempo particolarmente breve (minuti, ore) o medio (giorni) o lungo (settimane).
La successione dei vari punti indicanti le chiusure del mercato realizzeranno dunque una linea il cui andamento in salita o discesa potrà darci informazioni sul mercato che dovranno essere necessariamente integrate con quelle regalate da altri grafici. Leggi il resto… »
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La Teoria Dow
Quando parliamo della Teoria Dow ci riferiamo al suo inventore, Charles Dow che elaborerà durante la fine dell’ottocento delle ipotesi decisamente interessanti che ben si adattavano al mercato azionario di ieri e di oggi.
Si tratta di idee tanto originali che a tutt’oggi vengono studiate ed impiegate in un altro mercato finanziario, quello forex. Le teorie dell’economista vennero pubblicate postume da Robert Rhea che nel 1932 pensò bene di uscire con il The Dow Theory.
Oggi noi tenteremo di scoprire gli elementi salienti di questo gruppo di teorie che se ben utilizzate e conosciute daranno la possibilità agli analisti di prevedere i movimenti del mercato.
Tanto per iniziare Dow dava una certa importanza alle Medie, quelle che noi oggi chiamiamo indici. Secondo la sua teoria i dati del passato e quelli che saranno di un futuro prossimo sono tutti scontati nel prezzo dei titoli (o delle valute nel nostro caso) e quindi negli indici.
Si è inoltre a lungo occupato delle tendenze del mercato e dei trend. Era dell’opinione che il mercato contemporaneamente fosse mosso da più trend, nello specifico tre a cui diede il nome di tendenza primaria, secondaria e terziaria.
Tendenza Primaria: ha una durata variabile che oscilla fra l’anno e i diversi anni. Il trend avrà il potere di caratterizzare quello che è l’andamento basilare del mercato e potrà avere due volti, uno rialzista e viceversa uno ribassista.
Tendenza Secondaria: Leggi il resto… »
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I Termini Forex
Dopo aver scoperto come trovare il forex broker più adatto alle proprie necessità, sarà importante conoscere la terminologia pratica con la quale fare i conti tutti i giorni.
Non conoscerla significa essere tagliato fuori dagli scambi e dagli investimenti che si svolgono all’interno del mercato finanziario forex. Sarà bene dunque rimboccarsi le maniche e iniziare ad apprendere tutti i termini FX che si dimostrano per altro particolarmente semplici da memorizzare.
Chiaramente in questo articolo non daremo una panoramica completa della terminologia forex ma ci avvicineremo ai concetti più importanti utili per iniziare la carriere da investitore.
Il concetto con il quale è importante familiarizzare da subito è quello del Long e dello Short. Si tratta grossomodo delle uniche due operazioni disponibili relative a qualsiasi coppia di valute tradata nel mercato Forex.
L’esempio classico è quello della valuta EUR/USD che come già abbiamo accennato rappresenta il cambio fra euro e dollari americani.
Andare in long significherà acquistare la prima valuta della coppia e vendere in contemporanea la seconda, andare in short significherà al contrario vendere la prima valuta e acquistare la seconda della coppia.
Il concetto è alquanto semplice, un po’ meno comprendere nel reale come comportarsi. Facciamo un esempio pratico tanto per chiarirci.
Nel caso in cui le analisi di mercato prevedano un prossimo potenziamento dell’Euro, l’azione più logica sarà quella di acquistare euro no? In quel caso andremo in long in attesa del futuro rafforzamento della valuta. Leggi il resto… »
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Il Broker giusto
Non ne esiste un forex broker giusto in assoluto, ciascun investitore infatti possiede le proprie necessità e quindi dovrà trovare un broker che le soddisfi in pieno.
La ricerca potrà dimostrarsi lunga e faticosa, certo è che si tratta di una fase importante che tutti i giovani investitori Forex devono attraversare.
Ciascun forex trader alle prime armi infatti dovrà necessariamente appoggiarsi ad un forex broker affidando a questo i propri risparmi e le proprie quote di investimento e anche qualora si trattasse di cifre modeste, buttare all’aria i propri soldi non fa piacere a nessuno.
Ecco perché esistono delle regole da tenere in considerazione e da seguire al momento della scelta del forex broker. Le sintetizzeremo in 5 punti fondamentali:
La società: verificarne a tutti i costi la serietà. La reputazione di cui gode ci dirà molto sul suo modo di fare affari ed investimenti. Normalmente le società che hanno qualcosa da nascondere, rifuggono i controlli, hanno sede in paradisi fiscali e sono proprio quelle dalle quali stare lontani.
Affidare a queste società di brokeraggio poco affidabili i propri risparmi non vi farà certo dormire sonni tranquilli. Quando penserete di aver trovato quella che fa per voi verificate che sia iscritta presso gli ordini di vigilanza che analizzano il settore, e magari che abbia un servizio clienti aperto 24 ore su 24 che possa dare risposta ad ogni vostro dubbio.
Prelievi: dovete assolutamente informarvi sulle modalità di ricarica del vostro conto, scegliendo quella che più preferite e sulle modalità di prelievo. Costi e commissioni molto alte sul prelievo potrebbero limitare in maniera notevole i vostri guadagni. Tenete gli occhi ben aperti. Leggi il resto… »
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Introduzione al Mercato Forex
Sono tanti quelli che oggi vogliono entrare a far parte del Forex, eppure rispetto a questo argomento c’è ancora una certa confusione informativa che può causare gravi perdite di tempo e di denaro per chi si improvvisa investitore nel mercato forex.
Per avvicinarsi al mondo forex sarà bene dunque conoscerlo ed averne una panoramica chiara, ampia e dunque efficace che cancelli incertezze, dubbi ed insicurezze.
Cominciamo dal nome Forex che altro non è che la contrazione dei termini Foreign Exchange Market.
Si potrà sentir parlare anche di FX, o di Spot FX, o magari più semplicemente ancora di Spot ma niente paura, parliamo ancora del Forex, un mercato finanziario particolarmente ricco all’interno del quale vengono scambiate, come il nome fa intuire, le valute di tutto il mondo.
Le transazioni quotidiane sono davvero notevoli, basti pensare che al giorno si muovono sul mercato Forex circa 2 / 3 miliardi di dollari americani grazie anche al suo orario di apertura particolare che copre le 24 ore del giorno per 5 giorni la settimana.
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10 Domande prima di investire
Dopo aver dato una panoramica larga e generale del mondo forex sarà bene regalare le ultime nozioni che saranno utili per investire nel mercato più ricco, liquido e utilizzato del mondo.
Se avete ben memorizzato i concetti di cui abbiamo parlato, se avete trovato il vostro forex broker ideale, se siete diventati almeno sulla carta dei buoni analisti tecnici del mercato forex, forse è arrivato il momento di mettersi alla prova aprendo una posizione reale.
Nessuna fretta ragazzi, racimolato il vostro gruzzolo da investire sarà importante cercare l’investimento ideale ma soprattutto sarà fondamentale porsi alcune domande che vi consentiranno d’avere una visione del mercato e della situazione da lui vissuta globale.
E’ certo che il grado di rischio negli investimenti forex è sempre alto, ma chiunque si dimostri un buon analista e non si lasci prendere dalla fretta, potrà mettere al sicuro i propri risparmi. Dopotutto perdere i propri soldi non fa piacere a nessuno.
Dunque prendete carta e penna e annotate 10 domande che è bene porsi prima di aprire una posizione, in base alle risposte che vi darete saprete come comportarvi: Leggi il resto… »
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